Signoraggio: il grande Inganno
Introduzione al Signoraggio
Il signoraggio è definito così dalla nota enciclopedia online Wikipedia:
"Il signoraggio è l'insieme dei redditi derivante dall'emissione di moneta. Il termine deriva dal francese "seigneur", che in italiano significa "signore". Nel Medio Evo infatti erano i signori feudali i titolari del diritto di battere moneta e i beneficiari del guadagno che ne derivava."
(Wikipedia)
Oggi il signoraggio è il diritto a stampare denaro sotto forma di banconote da immettere sul mercato.
Nell'area europea questo diritto è riservato alla Banca Centrale Europea, che a sua volta distribuisce le banconote stampate alle Banche Centrali Nazionali (come può essere BankItalia).
Le banconote immesse in una nazione vengono quindi SOLO PRESTATE allo stato e rimangono di proprietà della banca da cui sono state emesse.
Per poter immettere denaro lo Stato si deve impegnare a restituirlo in un secondo momento pagando un interesse del 2.5% circa.
La situazione appena descritta riguarda le banconote, mentre è lo stato ad immettere monete metalliche sul mercato.
L'inganno del Signoraggio
La scelta di affidare ad enti privati come le banche il diritto a stampare banconote a loro piacimento ha costretto i governi mondiali a cadere nella fitta ragnatela dei banchieri.
Lo stato è costretto ad indebitarsi con le grandi banche mondiali per poter immettere nuove banconote sul mercato, aumentando sempre di più il debito pubblico, che grava su ogni cittadino.
I governi di tutto il mondo sono diventati schiavi delle banche da cui dipende la presenza di denaro sul mercato mondiale e non possono fare a meno di continuare ad indebitarsi peggiorando notevolmente la situazione finanziaria delle nazioni.
Un esempio emblematico (tratto da www.signoraggio.it)
Lo Stato prende in prestito una banconota da € 100 dalla Banca Centrale e la «paga» con una «obbligazione» da € 100. A fine anno dovrà «drenare» dalla popolazione quei € 100 per restituirli al legittimo proprietario (che è il Bankiere Internazionale), più gli interessi, diciamo un 2,5%. La Banca Centrale ha stampato quella banconota spendendo (tutto compreso) 30 centesimi di euro (quindi era solo un pezzo di carta, una merce come un altra, come un biglietto del cinema) mentre la banconota da € 100 (+2,5%), che lo Stato restituisce alla Banca Centrale, l'ha tolta a noi ed essa è frutto del nostro lavoro, delle nostre fatiche, del nostro sudore, insomma è pregna di valore e impegno umano! La Banca Centrale è una tipografia e si comporta come se fosse la padrona della banconota! Ve lo immaginate l'impresario di un teatro che si sente dire dal tipografo: «Considerato che l'ingresso al tuo spettacolo «vale» € 40 allora i biglietti da me stampati te li affitto e me li paghi € 41» !
I video
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Da Stampare e Distribuire
Non c'è modo migliore per far conoscere quest'inganno, stampa anche tu la tua banconota e distribuiscila ai tuoi conoscenti.
Per Ulteriori Informazioni
Informati visitando questi siti:
http://www.sovranitamonetaria.org


