09/03: Il Ritalin torna in Italia: la salute dei bambini in pericolo per un conflitto d'interessi
OGGI TORNA IN ITALIA LO PSICOFARMACO DELL'OBBEDIENZA, I BAMBINI ITALIANI RISCHIANO L'ABUSO DI FARMACI
La gravità della situazione è sotto gli occhi di tutti, di tutti tranne dei membri dell'Agenzia Italiana del Farmaco. Nonostante i diversi appelli a tutti gli organi di governo fatti da associazioni come "Giù Le Mani Dai Bambini", torna in Italia il famoso farmaco, che viene così definito da Wikipedia:
"Il metilfenidato (MPH) è un analogo delle amfetamine, stimolante utilizzato in medicina per il trattamento del disturbo da deficit dell'attenzione e iperattività (ADHD) in bambini e in adulti. Viene anche impiegato per trattare sintomi di traumi cranici e i sintomi diurni di stanchezza indotti dalla narcolessia. Trova impiego anche nel trattamento della sindrome da affaticamento cronico. È commercializzato negli Stati Uniti sotto il nome di Ritalin"
Oggi 9 marzo è una data da segnare sul calendario, perchè anche oggi è stata fatta una delle solite "italianate", quelle cose di cui neanche i siti internet di quotidiani come il "Corriere della Sera" o "la Repubblica", vogliono parlare. Nessuno si aspettava che a dare risalto alla notizia fossero i telegiornali televisivi, ma un minimo di professionalità da parte dei curatori dei due siti internet un po' ce l'aspettavamo.
Il fatto è questo: l'Agenzia Italiana dei Farmaci (AIFA) oggi ha anticipato i tempi di reintroduzione del Ritalin, ma nessuno si è ancora accorto che a presiedere il consiglio d'amministrazione dell'AIFA non era nientemeno che un'ex dirigente di FarmIndustria: la D.ssa Antonella Cinque. Il fatto che la D.ssa faccia ancora gli interessi di FarmIndustria è un dubbio che peserà come un macigno sulla salute di molti bambini italiani. Se il fatto terminasse qui sarebbe una cosa quotidiana e consueta per un Paese come l'Italia, ma il tutto è aggravato dalla inutile denuncia (datata due settimane fa) della Food And Drug Administration (organo appartenente al dipartimendo della salute USA), che avvertiva sui pericoli di complicazioni cardiache, ictus e stato maniaco-depressivi, conseguenze tutte facilmente deducibili dall'analogia tra il Ritalin e le amfetamine (come precisamente descritto da Wikipedia). Siccome nessuno tutela il cittadino italiano, l'unica cosa che posso fare è consigliare qualche link per capire che cos'è il Ritalin e che effetto hanno i farmaci analoghi sui bambini:
Giù le mani dai bambini: associazione che scoraggia l'uso di psicofarmaci nei bambini;
Perchè Non Accada: una campagna d'informazione sul tema ADHD
La Leva di Archimede: un insieme di articoli sul Ritalin
Come ho già scritto in precedenza spero che l'uso di psicofarmaci diventi l'ultimo tentativo di genitori disperati e non rimanga la soluzione più facile trovata da un medico curante, troppo legato alle case farmaceutiche, che approfitta di genitori preoccupati per la salute dei propri figli.




